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L’eiaculazione precoce

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Articolo realizzato dalla Dott.ssa Chiara D’Andrea e dalla Dott.ssa Margherita Napoli

L’eiaculazione precoce è probabilmente il disturbo sessuale più diffuso. Secondo un recente studio effettuato in Italia, Stati Uniti e Germania un uomo su quattro tra i 18 e i 70 anni ne soffrirebbe. È difficile dare una definizione univoca di tale disturbo. La Kaplan (1974) associava l’eiaculazione precoce ad una mancanza di controllo volontario del riflesso eiaculatorio, per cui il soggetto raggiunge molto rapidamente l’orgasmo nello stato di eccitazione. Il DSM IV-TR (2000) definisce questo disturbo: una persistente o ricorrente eiaculazione con minima stimolazione sessuale, che avviene prima, durante o subito dopo la penetrazione e prima che la persona lo desideri.

Essenzialmente l’eiaculazione viene definita precoce quando la persona eiacula subito dopo o immediatamente prima della penetrazione e non è in grado di controllare l’arrivo dell’orgasmo. Tale situazione ha ricadute sul benessere psicologico della persona e sulla relazione di coppia.
Le cause dell’eiaculazione precoce possono essere organiche o psicologiche. L’eiaculazione è l’esito di una complicata integrazione tra diverse funzioni dell’organismo: il sistema nervoso, quello muscolare, e la componente psicoemotiva.
Come per le altre disfunzioni sessuali, anche in questo caso si parla di disturbo primario (presente dalle prime esperienze sessuali del soggetto) e di disturbo secondario (insorto dopo un periodo di controllo eiaculatorio soddisfacente per la persona).

Sotto il profilo psicologico diverse sono le cause ipotizzate alla base di questo disturbo: sentimenti di ostilità nei confronti delle donne; ansia generata dalla sessualità; paura del rifiuto; prime esperienze sessuali traumatiche; ambivalenza riguardante la relazione di coppia; ansia da prestazione, nei casi di eiaculazione precoce primaria; sensi di colpa; stress; conflitti di coppia; concomitante disturbo sessuale del partner.

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In tale disfunzione l’ansia occupa un ruolo sostanzioso ed è correlata al vissuto di piacere, nel senso che il soggetto non riesce a godere dell’esperienza sessuale. A volte il soggetto si mostra particolarmente concentrato sul suo organo sessuale e sulle sue reazioni, senza riuscire ad abbandonarsi al rapporto sessuale.
Dietro l’ansia possono anche nascondersi angosce nei confronti del rapporto sessuale, percepito come “sporco”.
A volte l’eiaculazione sopraggiunge successivamente ad un disturbo dell’erezione, come meccanismo inconscio o conscio di voler “terminare” nel più breve tempo possibile il rapporto sessuale allo scopo di non perdere l’erezione.

Il trattamento sessuologico dell’eiaculazione precoce mira a far sì che il soggetto acquisisca la percezione delle sensazioni che precedono l’orgasmo. A tale scopo viene utilizzata la tecnica dello stop-start, in cui l’uomo viene invitato a concentrarsi sulle sensazioni preorgasmiche mentre viene stimolato dal partner e interrompe la stimolazione quando avverte tali sensazioni, ripetendo tale mansione più volte. Poi si procede alla penetrazione mantenendo la tecnica dello stop-start.
Contemporaneamente vengono analizzate le ansie e le difficoltà individuali e di coppia, infatti a tal proposito, nel caso di una consulenza di coppia, spesso viene richiesto anche qualche colloquio individuale.

Inoltre la prescrizione di mansioni sessuali consente di osservare come la coppia risponde alla terapia e se ci sono resistenze che occorre analizzare.
Nel caso di un paziente single è importante approfondire la storia familiare, il tipo di educazione ricevuta, il vissuto nei confronti della masturbazione, le relazioni istaurate. In altri casi la consulenza sessuologica mirerà a chiarire alcune informazioni riguardanti il funzionamento sessuale e aspettative non realistiche.
Abbandonarsi alle sensazioni piacevoli del rapporto sessuale, raggiungere l’obnubilamento della coscienza attraverso l’orgasmo, lasciarsi andare al piacere sessuale e all’intimità implica “deporre” la propria tendenza al controllo, che è alla base dell’eiaculazione precoce, ma è come aprire il Vaso di Pandora, e le resistenze al “piacere” possono essere tante.

Pubblicato il 16/01/2012 – Diritti Riservati – Vietata la pubblicazione senza il consenso degli autori