La gravidanza è un periodo di transizione che, a differenza di altri momenti di “crisi” individuali e familiari, avviene in un breve lasso di tempo. L’attesa non riguarda solo la nascita del bambino, ma anche la trasformazione della donna in madre e dell’uomo in padre.

L’arrivo di un bambino rappresenta una vera e propria rivoluzione nella vita del singolo e della coppia, considerato che apporta notevoli cambiamenti in diversi ambiti della vita personale e relazionale dei partner, tra cui quello fisico, psicologico, emotivo e sessuale, nonché finanziario e logistico, per citare solo gli ambiti più importanti ed evidenti.

Senza arrivare a situazioni limite, è noto che il soddisfacimento rispetto alla propria relazione di coppia espresso sia dalle neo mamme che dai neo papà subisce un importante calo dopo la nascita del primo figlio.

Vediamo insieme quali sono le principali preoccupazioni di lei e di lui, una volta tornati a casa con il piccolo.

Preoccupazioni maschili:

  • non avremo più un’intimità di coppia

il periodo subito dopo la nascita del bambino comporta per la donna un forte stress fisico ed emotivo, dovuto ai cambiamenti fisici, ormonali e psicologici che subisce. Inoltre, in questa fase la maggior parte delle sue energie fisiche e mentali sono concentrate sul nuovo arrivato.

L’uomo può sentirsi trascurato e può succedere che cerchi in altre donne la conferma alla sua identità maschile.

L’esperienza clinica ci fa notare che spesso il tradimento avviene proprio nel primo periodo dopo il parto.

In questo momento così delicato per la coppia e’ importante che l’uomo faccia uno sforzo di pazienza e maturità e che la donna non si concentri troppo ed esclusivamente sul bambino.

  • quando sarà possibile tornare ad avere un’intimità di coppia

spesso durante la gravidanza si assiste ad una diminuzione, se non ad una interruzione, dell’attività sessuale della coppia. La paura di danneggiare il feto frena e impedisce di avere una sessualità completa e disinibita. Ma dopo il parto, passati i 40 giorni di astinenza consigliati per la ripresa fisica della donna, è importante riprendere l’intimità sessuale. Il contatto fisico serve a recuperare una confidenza profonda, che fa bene ad entrambi i partner perché li rassicura sul desiderio che l’uno prova verso l’altro.

  • sto invecchiando

per molti uomini la paternità è fonte di ansia, perché si trovano a dover rinunciare ad una loro parte infantile per dare maggiore spazio e consolidare la parte adulta, quella che si prende cura, protegge, provvede. La nascita di un figlio spesso segna il passaggio all’età adulta.

  • mi sento oppresso

quando un uomo diventa padre inevitabilmente percepisce un aumento delle sue responsabilità e alcuni possono sentirsene gravati. Non tutti riescono ad accettare da subito la diminuzione del proprio tempo libero e il cambiamento di ritmi e abitudini. Gli uomini, a differenza delle donne che hanno sentito crescere nella pancia il bambino per nove mesi, hanno bisogno di più tempo per entrare nel ruolo di padre. Può succedere che all’inizio reagiscano, continuando a mantenere inalterati i loro spazi e le loro abitudini, provando nostalgia per com’era la coppia prima dell’arrivo del bambino. Per evitare che il partner provi un desiderio di fuga dalla coppia, la neomamma potrebbe coinvolgerlo gradualmente nell’accudimento del piccolo, insegnandogli a cambiarlo, a cullarlo, a farlo mangiare, ecc.

  • mio figlio prenderà il mio posto

non di rado l’uomo, dopo la nascita di un figlio, può fare fatica ad accettare che molte attenzioni della compagna sono rivolte al bambino, ed è così che scatta la gelosia. Anche l’uomo più intelligente e maturo potrebbe sentirsi trascurato, indifeso, regredire, mettersi in competizione con chi gli “ruba la scena”. E’ importante che in questa fase delicata egli venga incoraggiato nel suo ruolo di capo famiglia.

Preoccupazioni femminili:

  • mi vedrà come una brava mamma

una delle maggiori preoccupazioni delle neomamme è quella di dimostrare a sé stessa e al compagno di essere in grado di accudire e proteggere il figlio. A questo proposito, è fondamentale che l’uomo non la giudichi o la faccia sentire sotto esame, ma la aiuti e la sostenga nell’entrare gradualmente nel nuovo ruolo di madre.

  • riuscirò a riprendere la mia forma fisica

la gravidanza e il parto comportano una serie di importanti cambiamenti fisici che non tutte le donne riescono a vivere serenamente e, dopo la nascita del bambino, ci si chiede se sarà possibile riacquistare la forma fisica.

E’ importante in questo periodo avere pazienza e cercare di accettarsi come si è, sapendo che non sarà per sempre. Questo risulterà più facile se si avrà accanto un compagno accogliente e rassicurante.

  • sarò ancora attraente

molte donne, a causa dei cambiamenti fisici dovuti alla gravidanza, guardandosi allo specchio non riescono più a percepirsi sexy e attraenti. Il rischio è quello di lasciarsi andare e non curarsi più, rifiutando anche una ripresa dall’attività sessuale.

  • mio marito sarà in grado di occuparsi del bambino

molte donne possono vivere il rapporto con il figlio in maniera totalizzante ed esclusiva, ritenendo che nessun altro sia in grado di prendersi cura in maniera adeguata del bambino. Questo atteggiamento è molto rischioso perché porta ad un allontanamento dell’uomo, che può sentirsi inadeguato come padre ed escluso dalla coppia madre-figlio. E’ invece importante che la mamma coinvolga e lasci entrare il papà tra lei e il bambino, perché il ruolo e la presenza del padre è fondamentale per una sana crescita psicofisica del piccolo.

  • le mie preoccupazioni rovineranno la coppia

l’arrivo di un bambino, come abbiamo detto, porta un grande stravolgimento all’interno della coppia e spesso la donna può reagire a questo cambiamento diventando particolarmente ansiosa.

L’ansia, non adeguatamente gestita, potrebbe non riguardare solo il bambino, ma spostarsi anche sul partner. Improvvisamente si potrebbe aver paura se il compagno usa la moto, fa tardi, non telefona spesso, ecc…

Il rischio in questi casi è che lei si stressi eccessivamente cercando di controllare tutto e lui diventi insofferente.

La capacità dei partner di superare questo momento di cambiamento dipende molto dalla qualità della relazione e da come era vissuta prima della nascita del bambino: maggiori erano la fiducia, la complicità e la sintonia di partenza maggiori saranno le possibilità di successo in questa particolare tappa della propria vita.